Rassegne
Sipario.tre
Con il PATROCINIO di REGIONE EMILIA-ROMAGNA, PROVINCIA DI RAVENNA
e UNONE DEI COMUNI DELLA BASSA ROMAGNA
e con il contributo dei COMUNI di COTIGNOLA, FUSIGNANO e MASSA LOMBARDA
SIPARIO.TRE
Stagione teatrale 2011-2012
| Venerdì 16 dicembre 2011 | Sala del Carmine - Massa Lombarda |
| Domenica 22 gennaio 2012 | Teatro Binario - Cotignola |
| Giovedì 2 febbraio 2012 RINVIATO AL 9 FEBBRAIO |
Teatro Moderno - Fusignano |
| Mercoledì 29 febbraio 2012 | Sala del Carmine - Massa Lombarda |
| Sabato 17 marzo 2012 | Teatro Binario - Cotignola |
| Domenica 1 aprile 2012 | Teatro Binario - Cotignola |
| Giovedì 26 aprile 2012 | Auditorium Corelli - Fusignano |
FUORI RASSEGNA - DA DOMENICA 4 A MERCOLEDì 7 DICEMBRE 2011
TEATRO BINARIO COTIGNOLA - ore 21
Compagnia Teatrale
I SAVANTS (Milano) in
"SHITZ, pane amore e... salame"
Di Hanock Levin - Regia Filippo Renda
con: Mauro Lamantia, Matthieu Pastore, Valentina Picello, Mattia Sartoni
musiche originali: Filippo Renda, Simone Tangolo
traduzione e drammaturgia: Matthieu Pastore
Ingresso 2€
MONI OVADIA in
"IL REGISTRO DEI PECCATI"
Recital-reading sul mondo khassidico - Ideato e interpretato da Moni Ovadia
Il mondo raccontato da Marc Chagall nei suoi celeberrimi dipinti e disegni è una creazione della sua straordinaria fantasia di genio artistico o è esistito realmente? Il mondo e l’umanità che Chagall ha trasfigurato nella sua arte suprema è autenticamente esistito. Fu un mondo vero pulsante, fatto di esseri umani troppo umani e per questo inadatti ad un pianeta posseduto dai demoni della violenza, del razzismo, del delirio nazionalista.
Moni Ovadia conduce per mano lo spettatore verso un mondo straordinario che è stato estirpato dal nostro paesaggio umano e spirituale dalla brutalità dell’odio, ma che ci parla e ci ammaestra anche dalla sua assenza attraverso un’energia che pulsa in chi la sa ascoltare ed accogliere perché sente di poter costruire in sé, per sé e per l’altro, un essere umano migliore, più degno e più consapevole del proprio statuto spirituale.
ORSO MARIA GUERRINI / CRISTINA SEBASTIANELLI in
"L'UOMO DEL DESTINO"
Di Yasmina Reza - Traduzione Catherine Spaak - Regia Maurizio Panici
Due personaggi: un uomo e una donna.
Lui, Paul Parsky scrittore da migliaia di copie vendute, lei, Martha, assidua lettrice dei romanzi di lui.
Si incontrano nello scompartimento di un treno, tragitto Parigi - Francoforte: si incontrano ma non si parlano direttamente per un bel tratto del percorso, sono solo i pensieri detti ad alta voce a raccontarci le loro personalità. Due esseri umani che, pur parlando a se stessi, è come si fossero sempre inseguiti nella loro ricerca di un tempo perduto e finalmente trovati.
NATHALIE CALDONAZZO / CORRADO TEDESCHI in
"MILES GLORIOSUS"
Di Tito Maccio Plauto - Regia Cristiano Roccamo
"In questa lettura drammaturgica l’intreccio architettato con cura dal servo astuto, in questo caso è una serva astuta (Palestrione), ai danni del soldato e a vantaggio del giovane innamorato, viene rispettato con una messa in scena semplice, senza quarta parete, direttamente in complicità con il pubblico, legata alle tecniche della farsa e del lazzo comico, del ritmo e del respiro della commedia. Attori che dialogano tra loro, che dialogano con il pubblico, come voleva Plauto e come si aspetta chi va ad assistere a una commedia.
L’intreccio, spietato nello svelare gli istinti che muovono i personaggi, ci dà l’immagine disincantata e divertente delle vicende umane che rimangono immutate nel tempo. Sono sempre le stesse, 2000 anni fa come ora, nelle dinamiche e negli intrecci..." Cristiano Roccamo
GAIA DE LAURENTIIS in
"LISISTRATA" da Aristofane
Con Stefano Artissunch, David Quintili, Stefano Tosoni ed un coro di 14 pupazzi - Regia Stefano Artissunch
Lo spettacolo è un colto e fantastico viaggio nella poetica di Aristofane celebre commediografo fra i maggiori del teatro classico. La particolarità della messa in scena è nella contaminazione fra Cabaret e Burlesque, tale contaminazione si evidenzia nelle musiche, nelle atmosfere e nei costumi. Nella storia la guerra non fa da sfondo alla commedia, ma la penetra in tutta la sua drammaticità divenendone protagonista. Lo spettacolo è un omaggio a tutti i caduti per la Patria, in tutte le guerre, che, per la bandiera, non hanno esitato a
sacrificare in silenzio la propria esistenza nella speranza di un domani migliore. Il filo conduttore è Lisistrata che con lo stratagemma dello sciopero del sesso ricatta i guerrieri spartani e ateniesi a trattare la pace per porre fine alla guerra del Peloponneso.
BARBARA BOVOLI in
"LUNA" Gli italiani visti dalla Luna
Di Barbara Bovoli e Fausto Costantini - Regia Fausto Costantini
Luna (Batuna all’anagrafe) è una ragazza albanese che parte verso un’Italia conosciuta attraverso l’unico canale televisivo visibile nel suo Paese. Attratta dai bagliori di paillettes e luccichii e dalla possibilità di una vita diversa, intraprende il viaggio, su una carretta del mare verso un luogo di riscatto, accompagnata dalle note più famose di Mina che rievocano allegria e spensieratezza.
La protagonista insegue il sogno della realizzazione personale attraverso l’integrazione ma si ritrova vittima di abusi e violenze. La sua finisce con l’essere una vita spogliata dall’amore e consegnata alla brutalità di chi l’amore è pronto a prenderlo, a qualsiasi costo. Quella di Luna è una vita come quella di molte donne fuggite dalla loro casa, dai luoghi di appartenenza e dagli affetti.
"STASERA NON ESCORT"
Con Margherita Antonelli, Alessandra Faiella, Rita Pelusio, Claudia Penoni - Regia Marco Rampoldi
Un gruppo di attrici comiche “scende in campo” per commentare con una satira dissacrante lo stato delle donne italiane di oggi. Partendo dal presupposto che per una donna contemporanea l’unico lavoro sicuro e ben remunerato sembra essere quello della escort, le attrici posano il loro sguardo impietoso sulle disparità tra i sessi, nella sessualità, nell’immagine offerta dai media, nel mondo del lavoro.
Un mondo, quello della società di oggi, talmente assurdo e paradossale da fornire un’infinità di spunti comici, sebbene di fronte alla desolazione di certi scenari il riso si faccia a volte amaro.
Le attrici si alterneranno sulla scena tra monologhi e canzoni, dissertando in modo comico sulla realtà contemporanea, soffermandosi su temi cari al mondo femminile: dall’autostima all’incomunicabilità tra i sessi, dalle fiabe alla pubblicità, presentando al pubblico personaggi esilaranti quali: la signora Varagnolo (la desperate housewife di Pinerolo), l’antropologa esperta in escort, la cantante di liscio Daccela e le velone.
DANIELA POGGI in
"EDA. UNA DONNA DEL NOVECENTO" (da una testimonianza di Eda Bussolari)
Di Maurizio Garuti - Musiche composte ed eseguite dal vivo da Desirée Infascelli - Regia Silvio Peroni
Una storia raccontata dalla voce e dalla musica dal vivo. Bassa bolognese, fra le due guerre. Una borgata di campagna, presso San Giovanni in Persiceto. Una bambina di nome Eda. In un’altra casa, due bambini, fratelli gemelli: Antonio e Armando, identici come due gocce d’acqua, un’esistenza intrecciata e condivisa fin quasi nei sogni e nel sentimento della gioia e del dolore. Finita la scuola elementare, Eda, a undici anni è già contadina sui campi. I gemelli, invece, riescono a inoltrarsi nelle scuole superiori fino al diploma magistrale. Sboccia una tenera storia d’amore fra Eda e Armando, dapprima segreta per i pudori del rigido mondo contadino e per la differenza di status fra i due amanti; una storia che, attraverso fili nascosti, per primo chiama in causa Antonio, l’altra metà dell’anima di Armando. Riassestando un delicato equilibrio di sentimenti fra i tre. Poi la guerra. Poi la Resistenza, che trova i fratelli a capo di una formazione di “ribelli”, con Eda accanto a loro, staffetta partigiana. La tragedia di Antonio, che cade in uno scontro notturno con una pattuglia tedesca, e resta su un campo buio, ferito a morte: solo, a vivere l’ultima ora della sua vita. Il tormento di Armando per essere mancato in quel frangente: un tormento che l’angoscerà per il resto dei suoi giorni. La forza di Eda, testimone e custode della tragedia, poi compagna e sostegno del suo uomo per tutta la vita.
Inizio spettacoli ore 21.00
Biglietterie aperte dalle ore 20.00 nei giorni e luoghi di spettacolo
Per informazioni
TeatroVivo 0545 41426 - 348 7767039 - 339 7126746
Prevendite biglietti e abbonamenti su

call center e punti vendita autorizzati
Ingresso intero € 15.00
Ingresso ridotto € 10.00 (fino ai 26 anni)
Ingresso Soci Coop e over 65 € 13.00
Abbonamento intero € 90.00
Abbonamento ridotto (giovani fino ai 26 anni) € 60.00
Teatro Binario Viale Vassura n. 20, Cotignola
Sala del Carmine Via Rustici, Massa Lombarda
Auditorium Arcangelo Corelli Corso Emaldi 109, Fusignano
Teatro Moderno Corso Emaldi 32, Fusignano













